“Due vite, tre giorni”. Questo è il titolo scelto per il primo romanzo di Fara Loiacono Gentile pubblicato da Bertoni editore. La narrazione si svolge nell’arco di 50 anni e ha come protagonista, Neta, ragazzina ebrea di Breslavia, nascosta dai genitori nella Collegiata di Santa Croce.
Anche Andreas è nascosto dai suoi genitori nella stessa chiesa perché spericolatamente comunista in un paese nazista. Negli ultimi giorni di guerra, però, ne viene cacciato per aver cercato di violentare Neta.
Al termine del conflitto i due ragazzi si incontrano nuovamente. Lei medico, lui sempre ambiguo e sfuggente, ma insistente nel professare il suo amore finalmente maturo e consapevole.
Non le racconta quasi nulla della sua nuova vita. I due decidono di sposarsi e dalla loro unione nasce Nimrod. Anche lui avrà una storia d’amore complessa e tormentata come i genitori.
Sullo sfondo la seconda guerra mondiale, le persecuzioni razziali, la guerra fredda e quelle continue tra arabi e israeliani. Ma anche la musica, la religione accettata o rifiutata, e un ciclo di vita che si apre con un abbandono quale atto d’amore e si chiude con una nascita, testimonianza d’amore anche questa.
L’autrice spiega perché ha ambientato queste pagine in luoghi differenti: «Breslavia (Wroclav) non l’ ho mai visitata, ma un’amica mi aveva parlato della sua università e così è scattata la scintilla. Vienna la conosco molto bene, mio figlio ci ha vissuto 5 anni, così ho avuto modo di visitare la Vienna dei viennesi , molto diversa rispetto a quella turistica. Il Cairo è il sogno di un viaggio mancato per poco , un desiderio che prima o poi si concretizzerà. Gerusalemme è la mia città del cuore: meravigliosa, straordinaria, spirituale e purtroppo divinità. Ho degli amici che ci abitano e visitarla con loro è stato emozionante. Napoli è la mia città e ne conosco i meravigliosi squarci panoramici purtroppo inflazionato, ma anche i colori , i suoni e i sapori. Ogni angolo che descrivo nel libro è legato a un particolare ricordo struggente. Purtroppo conosco la nostalgia».

L’AUTRICE
Fara Loiacono Gentile è nata a Napoli e ha vissuto a Roma e a Milano. Da venticinque anni abita a Todi, in Umbria. Ama viaggiare, ha girato il mondo cercando sempre di capire le culture con cui entra in contatto.