Castellammare di Stabia/ L’Anima e i volti: nasce l’associazione dedicata al giornalista e scrittore Raffaele Bussi. Le giornate di studio e un premio per promuovere il talento giovane

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Quello che verrà dopo di noi è la memoria di quanto abbiamo realizzato. Essenziale curarla. Soprattutto quando sono stati consegnati al mondo parole, pensieri e riflessioni. Come ha fatto Raffaele Bussi (foto), giornalista, scrittore e saggista.
La memoria di quanto ha seminato la sta raccogliendo amorevolmente la figlia Maria Sarah che, dopo aver ripercorso il tracciato editoriale di suo padre, ha deciso di fondare e guidare un’associazione a lui intitolata insieme a un premio per incoraggiare il talento di giovani autori e autrici.
Il premio sarà suddiviso in 4 sezioni: romanzi inediti; tesi di laurea e dottorato sugli scritti dell’autore; articoli scientifici che lo riguardano; infine elaborati di scuole primarie e secondarie della sua opera attraverso ogni forma d’arte.
«Mio padre, politologo ma anche politico, prima che giornalista e scrittore – spiega- credeva fermamente nei valori della libertà e della giustizia sociale; in un mondo editoriale in cui i talenti, ancor di più se di giovane età, incontrano serie difficoltà nell’emergere e nell’affermarsi, intendiamo offrire in primo luogo una opportunità seria affinché chi nasce con un dono, ossia quello del saper narrare, possa trovare uno spazio che sia in grado di accoglierlo e guidarlo».
Due, dunque, i passi principali di questa accurata e attenta operazione culturale a Castellammare di Stabia: lunedì 7 aprile, dalle 11 alle 13 e dalle 14.30 alle 17, nell’aula convegni del Palazzo reale di Quisisana si svolgeranno le giornate di studi su Raffaele Bussi: la prima, targata 2025, prenderà spunto dal tema “L’anima e i volti”. Mentre il giorno successivo, martedì 8 alle 12, verrà presentato il Premio, nella sala Nettuno dell’Hotel Miramare Stabia. Intorno a queste due manifestazioni che si svolgeranno ogni anno, si espande l’attività della associazione per non disperdere una preziosa eredità eredità letteraria.
Ma torniamo alla prima delle giornate di studio che sarà introdotta da Maria Sarah : dopo i saluti del sindaco Luigi Vicinanza e dell’ assessore all’educazione e identità stabiese, pari opportunità, scuola, formazione, marketing territoriale e alle politiche giovanili, molti i protagonisti che metteranno a fuoco i vari aspetti di una vita dedicata non solo alla scrittura, ma anche all’impegno civile.
Bussi è stato in prima linea per la salvaguardia del patrimonio archeologico, artistico-monumentale e culturale della città dove nacque nel 1947. Inoltre, la sua monografia I picari di Maffeo ha ottenuto il Premio Capri San Michele 2013 per la critica letteraria. E nello stesso anno ha ricevuto il premio Aeclanum alla Cultura. I suoi autografi e materiali d’archivio sono oggi custoditi nella Biblioteca dell’Università Cattolica di Milano, nell’Archivio della letteratura cattolica e degli scrittori in ricerca.

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